Sclerosi multipla: sintomi, cause, diagnosi e trattamento

Sclerosi multipla

La sclerosi multipla (SM) è una malattia neurodegenerativa progressiva, causata dal sistema immunitario che attacca erroneamente le membrane protettive dei nervi – dette mielina – situate nel cervello e nel midollo spinale. I tessuti nervosi danneggiati si induriscono e formano un tessuto cicatriziale detto sclerosi (da qui il nome della malattia).

Il danno alla mielina compromette e distorce i segnali nervosi inviati attraverso il cervello, interrompendo la comunicazione fra encefalo e resto del corpo e provocando i sintomi della malattia.

Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2019

    Sclerosi multipla

    Esistono tre tipi di sclerosi multipla: la sclerosi multipla recidivante-ricorrente, la sclerosi multipla secondariamente progressiva e la sclerosi multipla primariamente progressiva.

    La SM recidivante-ricorrente è la tipologia più comune, si stima che riguardi circa l’80% dei malati. Come suggerisce il nome, questa forma è caratterizzata da un’alternanza di periodi in cui i sintomi si manifestano con veemenza ed altri in cui i sintomi sono molto lievi o addirittura latenti (remissioni). Le ricadute, dette anche poussé, si presentano senza alcun preavviso e possono essere innescate da altre malattie o da stress. Dopo ogni poussé, il paziente può recuperare completamente o avere un peggioramento permanente.

    Il secondo tipo, la sclerosi multipla secondariamente progressiva, è in sostanza l’evoluzione della precedente e si sviluppa generalmente in pazienti che hanno avuto delle recidive per almeno 15 anni. In questo caso i sintomi hanno un peggioramento lento ma inesorabile perché, dopo ogni recidiva, il paziente non riesce a riprendersi del tutto. I pazienti afflitti da questa forma iniziano presto ad avere difficoltà a muoversi e camminare.

    Nella SM primariamente progressiva, che colpisce circa il 15% dei malati, i sintomi peggiorano con continuità e non si registrano dei periodi di remissione.

    Oltre alle tre categorie sopra citate, c’è anche una piccola percentuale di persone che sperimenta un solo attacco acuto da cui si riprende completamente. Si tratta della sclerosi multipla benigna, diagnosticata dopo 20 anni dall’assenza dei sintomi.