Raffreddore nei bambini: come curarlo
Bambino

Come curare il raffreddore nei bambini?

Un sistema immunitario debole può rendere i bambini vulnerabili a svariate malattie, tra cui il raffreddore. Esistono circa 200 tipi di virus che possono causare raffreddori nei neonati. Come affrontare correttamente il raffreddore nei bambini?

    Come curare il raffreddore nei bambini?

    Il raffreddore è una patologia estremamente comune nei bambini. Spesso è accompagnato da tosse, febbre leggera e dall’eccessiva produzione di muco. Come curare il raffreddore nei bambini?

    Azione domestica

    Soffiarsi il naso durante il raffreddore è un modo per sbarazzarsi della presenza di germi nel corpo. Tuttavia, il farlo in continuazione può interferire con la respirazione del bambino.

    Ecco alcune operazioni che possono essere effettuate a casa dai genitori per alleviare i sintomi:

    • Mettere il bambino in una stanza senza aria condizionata. Se il bambino è più a suo agio in una stanza con l’aria condizionata, usare un umidificatore o dell’acqua calda. È possibile aggiungere oli essenziali come il mentolo.
    • Se il raffreddore provoca nel bambino molto fastidio, utilizzare una soluzione di acqua e sale da iniettare nel naso per diluire il muco e facilitarne l’espulsione.
    • dare delle pacche leggere al bambino sulla schiena per alleviare il dolore. Mettere il bambino a pancia in giù sulle proprie gambe o farlo sedere sulle ginocchia facendolo sporgere in avanti.
    • Per evitare irritazioni, è possibile applicare della vaselina sulla parte sterna delle narici.
    • Pulire le cavità nasali dal muco che si indurisce usando possibilmente del cotone idrofilo inumidito con acqua tiepida.
    • Ai bambini di età superiore ai 6 mesi è possibile somministrare del thè caldo per aiutare ad alleviare la congestione nasale

    Cosa non fare

    Evitare l’uso di farmaci da banco nei bambini di età inferiore ai 6 anni per evitare possibili effetti collaterali pericolosi. Se il bambino ha la febbre, consultare il medico sulla possibilità di somministrare paracetamolo o ibuprofene. Non somministrare mai l’aspirina ai bambini perché potrebbe causare effetti collaterali pericolosi.

    Condizioni a cui prestare attenzione

    Nonostante il raffreddore sia una delle malattie più comuni che un bambino possa prendere, ci sono diversi segnali a cui i genitori devono prestare attenzione per poi consultare immediatamente un medico, tra cui:

    • Raffreddori che sono accompagnati da tosse e febbre superiore ai 39° nei bambini di età inferiore ai 3 mesi o superiore ai 40° per bambini di età superiore ai 3 mesi.
    • Febbre che persiste più di 2 giorni
    • Occhi lacrimosi o secrezioni oculari essiccate
    • Peggioramento della tosse accompagnato da difficoltà respiratoria
    • Cambiamenti significativi nella dieta o nel sonno
    • Il bambino piange sfregandosi il volto o piange quando viene messo a letto
    • Il raffreddore non migliora dopo 7-10 giorni

    I bambini con sistemi immunitari deboli sono più soggetti a malattie. Pertanto, i raffreddori accompagnati a sintomi gravi nei bambini devono essere monitorati. Consultare un medico per il trattamento appropriato e sicuro del bambino.

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