Raffreddore nei bambini: come curarlo

Come curare il raffreddore nei bambini?

Un sistema immunitario debole può rendere i bambini vulnerabili a svariate malattie, tra cui il raffreddore. Esistono circa 200 tipi di virus che possono causare raffreddori nei neonati. Come affrontare correttamente il raffreddore nei bambini?

Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2019

    Come curare il raffreddore nei bambini?

    Il raffreddore è una patologia estremamente comune nei bambini. Spesso è accompagnato da tosse, febbre leggera e dall’eccessiva produzione di muco. Come curare il raffreddore nei bambini?

    Azione domestica

    Soffiarsi il naso durante il raffreddore è un modo per sbarazzarsi della presenza di germi nel corpo. Tuttavia, il farlo in continuazione può interferire con la respirazione del bambino.

    Ecco alcune operazioni che possono essere effettuate a casa dai genitori per alleviare i sintomi:

    • Mettere il bambino in una stanza senza aria condizionata. Se il bambino è più a suo agio in una stanza con l’aria condizionata, usare un umidificatore o dell’acqua calda. È possibile aggiungere oli essenziali come il mentolo.
    • Se il raffreddore provoca nel bambino molto fastidio, utilizzare una soluzione di acqua e sale da iniettare nel naso per diluire il muco e facilitarne l’espulsione.
    • dare delle pacche leggere al bambino sulla schiena per alleviare il dolore. Mettere il bambino a pancia in giù sulle proprie gambe o farlo sedere sulle ginocchia facendolo sporgere in avanti.
    • Per evitare irritazioni, è possibile applicare della vaselina sulla parte sterna delle narici.
    • Pulire le cavità nasali dal muco che si indurisce usando possibilmente del cotone idrofilo inumidito con acqua tiepida.
    • Ai bambini di età superiore ai 6 mesi è possibile somministrare del thè caldo per aiutare ad alleviare la congestione nasale

    Cosa non fare

    Evitare l’uso di farmaci da banco nei bambini di età inferiore ai 6 anni per evitare possibili effetti collaterali pericolosi. Se il bambino ha la febbre, consultare il medico sulla possibilità di somministrare paracetamolo o ibuprofene. Non somministrare mai l’aspirina ai bambini perché potrebbe causare effetti collaterali pericolosi.

    Condizioni a cui prestare attenzione

    Nonostante il raffreddore sia una delle malattie più comuni che un bambino possa prendere, ci sono diversi segnali a cui i genitori devono prestare attenzione per poi consultare immediatamente un medico, tra cui:

    • Raffreddori che sono accompagnati da tosse e febbre superiore ai 39° nei bambini di età inferiore ai 3 mesi o superiore ai 40° per bambini di età superiore ai 3 mesi.
    • Febbre che persiste più di 2 giorni
    • Occhi lacrimosi o secrezioni oculari essiccate
    • Peggioramento della tosse accompagnato da difficoltà respiratoria
    • Cambiamenti significativi nella dieta o nel sonno
    • Il bambino piange sfregandosi il volto o piange quando viene messo a letto
    • Il raffreddore non migliora dopo 7-10 giorni

    I bambini con sistemi immunitari deboli sono più soggetti a malattie. Pertanto, i raffreddori accompagnati a sintomi gravi nei bambini devono essere monitorati. Consultare un medico per il trattamento appropriato e sicuro del bambino.